Orhidee Dendrobium lindleyi (syn. aggregatum) parfumat

Dendrobium lindleyi (sin. aggregatum) - fiori profumati

senza fiori - vaso da 2.5 inch
€19,95
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Orhidee Dendrobium lindleyi (syn. aggregatum) parfumat

Dendrobium lindleyi (sin. aggregatum) - fiori profumati

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Dendrobium lindleyi (sin. Dendrobium aggregatum) è una specie epifita miniaturizzata, dai fiori profumati, originaria dell’India nord-orientale, dell’Indocina, della Thailandia, del Bhutan, del Myanmar, del Laos, del Vietnam e della Cina sud-occidentale. Cresce sui rami degli alberi, spesso a 650-1400 m di altitudine. I pseudobulbi corti, lunghi 5-10 cm, sono spessi, leggermente rugosi e riuniti densamente alla base; da qui deriva anche il vecchio nome aggregatum. L’altezza totale della pianta è generalmente di 10-20 cm. Ogni pseudobulbo porta una foglia corta, spessa e apicale. La guaina fibrosa sulle nuove crescite non va rimossa in assenza di infezioni o parassiti.

I fiori misurano 2-5 cm e possono essere bianchi, gialli o arancioni, disposti su steli pendenti con 5-15 fiori, talvolta anche di più su un cespo ben maturo. Il labello è generalmente giallo-arancio, più intenso alla base. Il profumo è delicato, simile al miele, e si percepisce più facilmente da vicino, al mattino o alla sera. La fioritura avviene in inverno-primavera. Gli steli non rifioriscono: tagliali dopo che si sono seccati. Su una pianta coltivata senza un periodo di riposo fresco e asciutto, spesso compaiono keiki invece dei fiori.

Una luce intensa e filtrata è essenziale. Una finestra molto luminosa, protetta dal sole estivo diretto e intenso, è ideale. I pseudobulbi con una sfumatura rossastra indicano generalmente una luce intensa e adeguata; le foglie gialle possono indicare stress o malattia, non soltanto un’eccessiva esposizione al sole. Le temperature di crescita vanno da medie a calde durante il giorno, con notti più miti. In inverno, un periodo di riposo più fresco favorisce la fioritura: temperature notturne intorno a 10-15 °C, senza gelo, e irrigazioni molto ridotte.

Durante il periodo di crescita, annaffia abbondantemente, poi lascia asciugare il substrato o il supporto tra un’annaffiatura e l’altra. Su supporto, l’asciugatura è più rapida; in vaso, scegli un substrato grossolano e aerato, che non trattenga acqua stagnante. Non lasciare le radici costantemente bagnate. Durante la crescita attiva, concima a dose diluita dopo l’annaffiatura, utilizzando un fertilizzante per orchidee. Non concimare una pianta con radici secche o malate.

La coltivazione su supporto è molto indicata; aggiungi una piccola quantità di sfagno a contatto con le radici, per evitare che si asciughino troppo rapidamente. In vaso, utilizza un substrato aerato per orchidee a granulometria più grande. Maneggia le radici con attenzione: sono fragili. Durante la divisione, conserva almeno 5-9 pseudobulbi per ciascuna porzione.

Il riposo invernale è la fase critica. Riduci gradualmente le annaffiature in autunno, interrompi la concimazione e mantieni la pianta più asciutta, continuando a garantirle una buona illuminazione. I pseudobulbi possono rimanere leggermente raggrinziti e alcune foglie possono cadere; ciò non significa necessariamente che ci sia un problema. Riprendi le annaffiature normali quando compaiono gli steli e raggiungono alcuni centimetri di lunghezza, oppure quando inizia la crescita primaverile. Senza questo ritmo stagionale, la fioritura rimane scarsa anche se la pianta continua a crescere.

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