Paphiopedilum Saint Swithin *secvential/multiflower
Ibrido primario classico, registrato nel 1900–1901 da Thomas Statter: Paphiopedilum philippinense × Paphiopedilum rothschildianum. Fa parte del gruppo multiflora (più fiori sullo stelo). Eredita la vigoria di philippinense e l'impatto floreale di rothschildianum, ed è considerato uno degli incroci più riusciti del genere.
Paphiopedilum Saint Swithin è un'orchidea “a pantofola” con una rosetta di foglie lunghe e verdi. Lo stelo floreale, alto 50–60 cm, porta solitamente 3–6 fiori grandi. Il sepalo dorsale è bianco o giallo pallido, con striature scure. I petali sono lunghi e stretti, spesso pendenti, con striature e punti. Il labello (la “pantofola”) è giallo-bruno, con nervature. I fiori hanno una lunga durata.
Caratteristiche principali:
- Ibrido primario: Paph. philippinense × Paph. rothschildianum
- Multiflora: più fiori sullo stelo
- Petali lunghi, dall'aspetto spettacolare
- Crescita più rapida e fioritura più facile rispetto a rothschildianum
- Priva di pseudobulbi
Cura semplice:
- Luce: intensa e indiretta. Le varietà multiflora/a fioritura sequenziale richiedono più luce rispetto ai Paphiopedilum con foglie screziate, ma senza sole diretto.
- Temperatura: intermedia-calda, circa 18–26°C di giorno, con notti leggermente più fresche.
- Annaffiatura: non lasciare asciugare completamente il substrato. Annaffiare quando è quasi asciutto, quindi lasciare scolare bene. Evitare che l'acqua ristagni nella rosetta.
- Umidità: 50–70%, con una buona ventilazione.
- Substrato: miscela fine-media, specifica per Paphiopedilum (non corteccia grossolana per Phalaenopsis).
Substrato consigliato:
→ Substrato per orchidee Ludisia, Vanilla, Paphiopedilum - SG MIX
Utilizzi:
Pianta da collezione e da interno, dalla fioritura di grande impatto. Adatta a chi desidera un Paphiopedilum a fioritura sequenziale, più facile da coltivare rispetto alle specie botaniche.
Nota: Dopo la completa fioritura, tagliare lo stelo alla base. Non dispone di riserve nei pseudobulbi: annaffiature irregolari possono causare danni significativi. Rinvasare quando il substrato si compatta o si decompone.
Un classico del genere Paphiopedilum: fiori grandi, stelo multiflora e crescita più accessibile rispetto al genitore rothschildianum.
Diametro del vaso: 12 cm