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Kiryuzuna è un substrato minerale giapponese dedicato alla coltivazione dei bonsai, apprezzato per il suo contenuto ricco di minerali e per l'eccellente capacità di sostenere un sistema radicale sano. Garantisce una buona ritenzione di acqua e nutrienti, con rilascio graduale, mantenendo allo stesso tempo una corretta ossigenazione delle radici.
È un materiale di tipo zeolite, di origine giapponese, ottenuto dalla sabbia di montagna derivante dalla decomposizione della ghiaia vulcanica. La sua struttura minerale lo rende più pesante e stabile rispetto all’akadama, con una degradazione lenta nel tempo. Il pH è leggermente acido verso neutro, con valori compresi tra 6,5 e 6,8, adatto alla maggior parte delle specie di bonsai.
Grazie alla sua stabilità, la kiryuzuna è utilizzata sia come substrato complementare, sia in miscele personalizzate. A seconda dell’esperienza del coltivatore e della specie, può essere usata, ad esempio, in combinazione di 70% akadama e 30% kiryuzuna, per un maggiore drenaggio, stabilità e apporto minerale.
Caratteristiche principali
substrato minerale giapponese, di tipo zeolite
alto contenuto di minerali
buona ritenzione di acqua e nutrienti
rilascio graduale dell’umidità
aerazione efficiente del sistema radicale
stabilità superiore rispetto all’akadama
Composizione chimica
Silicio: 16,84%
Alluminio: 14,52%
Magnesio: 0,10%
Ferro: 0,83%
Calcio: 8,47%
Ossigeno: 53,84%
Titanio: 0,10%
Carbonio: 3,58%
Manganese: 0,01%
Sodio: 1,52%
Potassio: 0,11%
Fosforo: 0,09%
Raccomandazioni d’uso
consigliato per bonsai, in particolare per coltivatori esperti
ideale in miscela con akadama, pomice o lava
non compattare manualmente nel vaso
adattare le proporzioni in base alla specie e al clima
Informazioni aggiuntive
prodotto sfuso
confezionato a mano in sacchetti con zip dal nostro personale
possono esserci differenze di volume o variazioni dovute a porosità, compattazione, umidità o densità del materiale
queste variazioni sono normali per i substrati minerali