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Fruncte Akebia quinnata
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Akebia quinata f. albiflora (forma crema) - Vite del cioccolato con fiori crema

95,00 lei
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Akebia quinata f. albiflora è una variante della pianta rampicante perenne Akebia quinata, conosciuta anche come "vite di cioccolato bianca" o "akebia a fiori bianchi/crema". Questa forma si distingue per i suoi fiori bianco-crema, più rari e delicati rispetto a quelli purpurei della specie tipica, mantenendo però le caratteristiche generali di crescita e attrattiva di Akebia quinata. Originaria dell'Asia orientale (Giappone, Cina, Corea), è utilizzata come pianta ornamentale per il fogliame decorativo, i fiori profumati e i frutti commestibili.

Aspetto dei fiori e dei frutti

  • Fiori: I fiori sono piccoli, a forma di campana, raggruppati in racemi pendenti, e hanno un profumo dolce, simile al cioccolato o alla vaniglia. A differenza della specie tipica, che ha fiori rosa-porpora, la f. albiflora produce fiori di un bianco puro o crema, talvolta con sottili sfumature di rosa pallido nel bocciolo. Ogni fiore ha tre o quattro sepali, creando un effetto delicato ed elegante. Fioriscono in aprile-maggio, offrendo un bel contrasto con il fogliame verde.
  • Frutti: I frutti sono ornamenti cilindrici, lunghi circa 7-10 cm, di colore purpureo-bluastro a maturità. Contengono una polpa bianca, gelatinosa, con semi neri, dal gusto dolce, paragonabile a quello dei frutti di cactus. I frutti compaiono in autunno (settembre-ottobre), ma la produzione dipende dall'impollinazione incrociata, richiedendo piante con genetica differente.
  • Profumo: Il profumo dei fiori è l'attrazione principale, essendo più sottile rispetto alla specie tipica, ma altrettanto piacevole.

Caratteristiche di crescita

  • Altezza: Cresce vigorosamente, raggiungendo 6-12 metri di lunghezza se supportata adeguatamente (graticcio, pergola, recinzione). Può essere mantenuta più compatta tramite potatura.
  • Fogliame: Le foglie sono palmate, composte da cinque foglioline ellittiche o obovate, di un verde scuro, con margini lisci o leggermente seghettati. Sono semi-perenni in climi caldi e decidue in zone con inverni freddi.
  • Gambi: I gambi sono sottili, legnosi, di colore grigio-marrone, con lenticelle, e si avvolgono in senso orario intorno ai supporti.
  • Vigore: È una pianta a crescita rapida, capace di coprire grandi superfici, ma meno aggressiva della specie tipica in alcune condizioni.

Condizioni di crescita

  • Esposizione: Preferisce pieno sole o mezz'ombra, fiorendo più abbondantemente in luce diretta, ma tollerando anche l'ombra parziale.
  • Terreno: Necessita di un terreno fertile, ben drenato, preferibilmente sabbioso o argilloso, con pH neutro o leggermente acido (6-7). Tollera terreni più poveri, ma le prestazioni sono migliori in terreni ricchi.
  • Annaffiatura: Richiede annaffiature moderate, essendo tollerante alla siccità una volta stabilita, ma non tollera terreni inzuppati.
  • Potatura: Si pota dopo la fioritura (fine primavera) per controllare la dimensione e stimolare la ramificazione. Può essere potata severamente per il rinnovo, se diventa troppo espansiva.
  • Impollinazione: È parzialmente autofertile; per i frutti è necessaria la piantagione di più esemplari con genetica leggermente diversa.

Cura e resistenza

  • Resistenza: Resiste a temperature fino a -20°C (zone USDA 5-9), adatta ai climi temperati, inclusa la Romania. Nei climi caldi il fogliame è semi-perenne, mentre in quelli freddi la pianta diventa decidua.
  • Concimazione: Un fertilizzante equilibrato applicato in primavera sostiene la crescita e la fioritura, ma non è strettamente necessario in terreni fertili.
  • Parassiti e malattie: Può essere colpita da oidio in condizioni umide; una buona ventilazione e trattamenti con fungicidi naturali prevengono i problemi. È resistente alla maggior parte dei parassiti.
  • Invasività: Sebbene meno aggressiva della Akebia quinata tipica, la f. albiflora può diventare invasiva in alcune regioni (es. parti degli USA), formando tappeti densi che possono soffocare altre piante. Richiede monitoraggio e potatura regolare per prevenire la diffusione incontrollata.

Utilizzo in giardino

Akebia quinata f. albiflora è ideale per decorare pergole, recinzioni, muri o come pianta tappezzante. I fiori bianchi aggiungono un aspetto raffinato, contrastando piacevolmente con il fogliame verde, mentre i frutti commestibili offrono un beneficio culinario. È adatta a giardini in stile cottage, paesaggi naturali o spazi dove si desidera attrarre impollinatori. Le foglie giovani possono essere cucinate come verdura, e i frutti sono consumati freschi o in dessert, soprattutto in Asia.

Origine

Akebia quinata è originaria dell'Asia orientale (Giappone, Cina, Corea), dove cresce naturalmente in foreste, su pendii e lungo i corsi d'acqua. La forma albiflora è una variazione naturale della specie, selezionata in orticoltura per i suoi fiori bianchi, meno comuni. Introdotta in Europa e Nord America nel XIX secolo come pianta ornamentale, ha guadagnato popolarità grazie al suo aspetto elegante e al profumo unico. Sebbene non vi siano dettagli precisi sul selezionatore che ha promosso la f. albiflora, è disponibile in vivai specializzati con il nome "White Chocolate Vine".

Conclusione

Akebia quinata f. albiflora impressiona con i suoi fiori bianchi, profumati, e con il fogliame decorativo, essendo una scelta raffinata per i giardini ornamentali. Con una cura semplice – sole, terreno ben drenato e potatura regolare – questa pianta rampicante offre uno spettacolo floreale attraente e frutti commestibili, ma deve essere gestita con attenzione per prevenire l'invasività. È ideale per i giardinieri che desiderano una pianta versatile, con doppio ruolo estetico e culinario.

Resistenza in giardino: fino a -20°C

Resistenza a malattie e parassiti. Akebia Quinata è considerata ‘pest free’.

Diametro vaso: 11 cm. Altezza con vaso inclusa: 60-70 cm.

Le piante per giardino o terrazza sono coltivate in spazi non protetti o con minima protezione (reti ombreggianti o reti anti-grandine). Per questo motivo, naturalmente, non possono avere un fogliame perfetto - le foglie possono presentare tracce, difetti o altri danni.

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